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Manuela Serra

Disturbi psicosomatici

“Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.”

PLATONE

L’esperienza dolorosa è sempre sia un dolore fisico, sia un dolore mentale, simultaneamente. Per lo meno, risulta scolastico, artificioso, distinguere nettamente le due tipologie di dolore.

Questa nostra unità mente corpo evolve grazie anche alla possibilità di provare e riconoscere emozioni e affetti e alla progressiva capacità di oscillare tra diversi pensieri, diversi stati emotivi e loro correlati fisici in un arricchimento e in una complessificazione progressivi.

È grazie al fatto di provare sentimenti che sappiamo chi siamo, questo è il nucleo centrale di ciò che chiamiamo intelligenza emotiva, che è prima di tutto la capacità di accedere alla propria vita affettiva, in secondo luogo, è l’intelligenza interpersonale, cioè la capacità di leggere almeno un po’ gli stati d’animo, le intenzioni e i desideri degli altri.

Il nucleo emotivo-affettivo – ciò che sentiamo – è, poi, strettamente legato al metabolismo corporeo e all’esperienza, anche quando non ne siamo consapevoli. Si può dire che il metabolismo corporeo, con la sua fisiologica continua variabilità, a un certo livello può essere letto proprio come nucleo emotivo-affettivo.

In questo senso le emozioni cattive o non riconosciute (insieme a molti altri fattori eziopatogenetici), ci fanno ammalare. Per esempio, quando non siamo in grado di renderci conto che stiamo provando una grande rabbia, la pressione arteriosa può andare a mille. Se quindi, non sentiamo e non riconosciamo l’affetto rabbia a un certo livello, siamo costretti a utilizzare solo un suo concomitante organico, appunto la pressione arteriosa.

Trattamento dei disturbi psicosamatici

L’obbiettivo della psicoterpia è la ri-alfabetizzazione del mondo emotivo del paziente, il riconoscimento della connessione tra i vissuti corporei delle emozioni e il loro correlato emotivo e di pensiero in un’ ottica di integrazione di aspetti di sé.

Claudia Peregrini “Psicosomatica uno spazio associativo” SPIWEB

In questo tipo di trattamento è particolarmente utile l’utilizzo delle seguenti tecniche per facilitare una maggior connessione emotivo/somatica.

EMDR

L’ Emdr permette di focalizzare l’attenzione alle connessioni corporee e alle memorie somatiche alla base delle nostre esperienze relazionali.

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Mindfulness

La Mindfulness è un modo apparentemente semplice di rapportarsi con il tempo presente che permette di costruire un senso di stabilità e sicurezza

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